Saggezza d’autunno

Se volete eliminare la paura, concentratevi sul coraggio.
Se volete eliminare la carenza, concentratevi sull’abbondanza.
Se volete eliminare la malattia, concentratevi sulla salute.
Concentratevi sempre sull’ideale, come se fosse già un fatto acquisito; questa è la cellula germinale, il principio vitale che va in avanti ed innesca le cause che guidano, dirigono e stabiliscono la relazione necessaria, che alla fine si manifesterà nella forma. Molti si concentrano di continuo sulla tristezza, sulla perdita e su ogni genere di discordia, poiché il pensiero è creativo, l’ovvia conseguenza di quella creazione è che conduce inevitabilmente verso altra perdita, tristezza e discordia. Come potrebbe essere diversamente?D’altro lato, quando invece incontriamo il successo, il profitto o qualsiasi altra condizione desiderabile, ci viene naturale concentrarci sugli effetti di queste cose e quindi crearne di più, da cui consegue  che il benessere cresce su se stesso.

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ARRIVEDERCI…

 

            

 

Eccoci qui, siamo alle solite…anche quest’ avventura volge al termine…i nostri blogs non avranno mai più questo stesso aspetto, questo stesso formato…non abbiamo idea di come sarà la community dopo il trasferimento coatto, ma perché rattristarsi o addirittura gettare la spugna ancor prima di vedere quale sarà il risultato?
Amiche: siamo e saremo sempre noi! Le solite romantiche, agguerrite testimoni dei nostri tempi, saremo libere di cambiare qualcosa che forse ci stava un po’ stretto ma non osavamo farlo, saremo libere di sbagliare, perché, si sa: “chi non fa non falla”…e libere di ricominciare una nuova avventura, forse più bella, più moderna, più protetta contro lo spam!
No, non è un addio, questo è un “Arrivederi” dall’altro lato, dove tutto intorno sarà cambiato e ci sembrerà un po’ strano, ma ci saremo sempre noi amiche, a sostenerci ed incoraggiarci nei primi momenti forse un po’ problematici.
Perciò, niente paura: chiudiamo gli occhi un istante e, tenendoci per mano, saltiamo tutte insieme…
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Il sole alto nel cielo, rumore di risate in lontananza, gli uccelli che si lanciano in picchiata, bambini che giocano in un cortile…
sognante transizione da una stagione di mare, vacanze e divertimento verso un’altra scolastica, lavorativa e impegnata, nessun mese è più fascinoso di questo, per me.
bellissimo pezzo degli Earth, Wind & Fire del lontano 1978 e titolo di un malinconico film di Woody Allen dell’87,  settembre è da sempre un protagonista di vita varia.
da New York a Milano in questo mese si tengono le sfilate di moda per la prossima primavera/estate, Philip, il mio amico di Londra viene a trovarmi per una settimana e penserò ancora in inglese, mentre mi risveglio ad un segreto desiderio di pioggia…
 
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ANCORA CALDO!

 

Fa ancora molto caldo…e mentre l’anticiclone africano ci tiene nella sua morsa, io mi ripiglio un attimo, trascorrendo una seratina nella mia piscina condominiale…se vi ispira, siete le benvenute, amiche mie!!!

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…come…?? non sento…ho la testa nell’acqua!


foto Russell James

 

Sono un attimo a rinfrescarmi le idee …

 

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E TU, CHE TIPO SEI?

 

 

Avete mai riflettuto sul fatto che la comunicazione, per ognuno di noi, si incanala in una modalità visiva, uditiva o cinestesica (che reagisce al tatto)? io sì, e mi sono sempre considerata una visiva d’eccellenza: vedo il mondo per immagini e sono famelicamente rapita da chi mi parla scatenando un film nella mia testa. uso spesso espressioni come "questa situazione la vedo bene" o "mi viene il cuore scuro a pensare…"

Gli uditivi invece, che amano espressioni come "questo mi suona bene",  parlano in modo ritmico e misurato, sonoro, le parole hanno per loro una grande importanza e le scelgono con cura.
I cinestesici infine, spesso hanno una voce profonda e tirano fuori le parole dalla bocca lentamente e "sentono" le cose: "la mia collega è pesante", il film era "intenso", e vogliono spesso "entrare in contatto" con le cose e le persone, anche a livello di sensazione.
Posto che naturalmente in ognuno di noi vi sono tutte e tre le modalità, è anche vero che, in ognuno di noi una di esse prevale sulle altre. Pare che per scoprire di che tipo siamo noi, basti pensare ad un oggetto e verificare se ci viene in mente prima di tutto il colore, la dimensione, il movimento (visivi), se produce un suono, un rumore e a che volume (uditivi), oppure se è caldo/freddo, se vibra, è denso, morbido, di cosa è fatto (cinestesici).
Riconsiderando il tutto perciò, ho capito di essere una cinestesica perchè, di un ricordo, per esempio, mi viene in mente prima la sensazione, poi vedo la scena e infine ne sento il suono.
Esercizio di riflessione, quindi: tu, di che tipo sei?
 
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l’Amore

 

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PERMANENZA

 

                               

 

Un giorno, milioni di anni da ora, tutto ciò su cui si posano i nostri occhi cesserà di esistere. Cosa è permanente? Cosa rimane alla fine? Decisamente non io o voi. L’unica cosa che è permanente è l’amore che diamo e riceviamo gli uni dagli altri – questo è ciò che rimarrà. Quando le persone entrano nella nostra vita è nostro compito capire quale sia il dono d’amore che hanno per noi, così come è loro compito capire qual’è il dono d’amore che noi abbiamo per loro. Il dono è sempre lì. E mentre identifichiamo, riconosciamo ed accettiamo il loro dono d’amore, non solo essi ci cambiano, ma diventano una parte di noi per sempre.

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SMILE

        

 

Sorridi.
Oggi sarebbe un giorno meraviglioso se non prendessi la vita così seriamente.
Oggi potrebbe finire nel modo che preferisci – ed anche no.
La felicità non è essere un vincitore
è essere gentile con la vita
gentile con te stesso.
Lascia che la vita sia una danza,
e scegli il tipo di danza che vuoi per oggi
forse una gentile, amorevole danza.
Jonathan Lockwood Huie
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La Luce

 

C’è un raggio di luce che brilla vivacemente in ognuno di noi. Lo possiamo vedere nel sorriso dei bambini ed in alcuni fortunati adulti, che hanno imparato a non nasconderlo, a dispetto delle lacrime.
Non nascondere la tua luce. Non lasciare che le sfide che hai sopportato offuschino la luce radiosa che emana vivida dalla tua anima. La luce è sempre più forte del buio. Risplendi! Deposita la tua luce sul mondo e non chiedere mai scusa per essa e non trattenerla per non far sentire piccoli gli altri; premi l’interruttore e lascialo acceso…

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